V054T138                                                                                                                            V054P127 V054P127



           [nov. 1921]


 ... prima di partire, possibilmente.

 Desidererei, intanto che sono in America, spingermi all’Argentina

(3 giorni di mare da qui) fino a Buenos-Aires e tentare di mettere un piede a Buenos Aires

per poi dalla capitale spingerci nell’interno.

 Bisogna piantarci negli sbocchi di mare e nelle Capitali, - e di là irradiare per attorno,

- eccettuati i Noviziati che dobbiamo tenere fuori, come sarebbe qui.

 Non ho altro. - Attendo da voi.

 Preghiamo per voi e per tutti.

 Saluti a don Pensa, a don Gaetano, a don Bartoli, a don Biagio, a tutti, a tutti. -

 Baciate a Sua Eminenza il Cardinale Patriarca la s. porpora, ditegli che gli scriverò,

ma che molte volte penso a lui in Domino.

 E al Lido? Ossequî anche a Mg.r Costantini e a padre Ugo. E di Padre Tormene?

 Se è a Venezia ditegli tante sante cose e confortatelo.

 Il S. Padre ha chiesto a don Cribellati se sono fatti i banchi etc. -

 Vedete un po’ di affrettare, di affrettare. -

 Qui tutti bene e tutti salutano.

 Continuiamo a dire l’Ufficio more fratrum e tutto bene da vera Comunità.

 Vostro in G. Cr. e in Maria SS.


           Sac. Orione  d.D.P.


 P. S. Vi chiedo se avete qualche buon sacerdote, perché alcuno di qui vale niente,

e altro dovrò ricondurlo in Italia per mancanza di spirito apostolico,

benché la condotta non sia cattiva, e di don Dondero non mi fido né ci fo’ calcolo.