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[Minuta]


Anzi nei nel più difficile signoreggiamento delle umane umane vicende interpone la onnipossente verga di Mosè e ne partono le supreme benedizioni e le terribili scomuniche, l’appello ai crociate che debbono partire per la Terra Santa e il comando ai guerrieri di Lepanto, ne parte la scintilla di patria e di fede che scorre luminosa e sui campi di Legnano, ne parte la carità di Gesù che attrae selvaggi, barbari, infedeli, sconosciuti ed eretici.

Ed auguriamoci o giovani che la verga di Mosè, passata nelle mani dei Papi e dell’Augusto Leone XIII, intimi un’altra volta ai persecutori del popolo di Dio la tregua, e nel nome santo della divina Provvidenza ci apra il varco tra i marosi.

Della tempesta alla nella terra promessa che è la al Cielo , non per deserta landa e non già come il popolo ebreo per deserta landa o per arene infocate ma “pè floridi sentieri della speranza!”

Della tempesta alla vera Terra Promessa, al Cielo, e allora non già come il popolo ebreo per deserta landa o per arene infocate, ma “pe’ pe floridi sentieri della speranza!”