V115T023 V115P031
Piccola Opera
della Divina Provvidenza
Tortona
Anime e Anime!
Tortona, il XVI / XI – 928
Caro Don Piccinini,
Grazia e pace da N. Signore! Ti accompagno, (in ispirito, s’intende) il giovane Olinto Castellaci, da Putignano (Pisa), e ti accludo lettera del Parroco di lui.
È bene che egli si faccia venire la fede di nascita, il certificato di buona condotta dal suo Podestà e il Certificato Penale. Conservare la lettera del suo Parroco, e dei documenti farne fascicolo a parte. Se ti chiede qualche cosa per farsi mandare la biancheria che dice di avere a Torino, daglielo. Informarmi sulla sua condotta. Salutami tanto Don Brizio. Tuo aff.mo in Gesù Cr. e Maria SS.
Sac. Luigi Orione
della Div. Provv.za
[Lettera di terzi indirizzata a Don Orione]
Putignano di Pisa
li 11 Novembre 1928 Anno VII
Ill.mo Signore,
Olinto Castellacci mio parrocchiano presentatosi a Lei per occupazione, ha lasciato la casa paterna per le seguenti ragioni: Difettoso in un braccio, non può dedicarsi alle faccende faticose dei campi. Esso doveva presentemente vivere in una famiglia di contadini provati da grandi sventure e quindi in miseria. I genitori, come tali, avrebbero sopportato per amore del Figlio la sua permanenza in famiglia contentandosi di quel poco che l’Olinto avrebbe potuto fare; ma a ciò non hanno potuto piegare il fratello maggiore il quale ha posto il dilemma “uno dei due fuori” ed i genitori hanno dovuto, con pena, veduto allontanare, poiché senza dell’altro non sarebbe stato possibile mandare il podere.
I genitori stessi mi hanno fatto oggi stesso questa confessione, dichiarandomi che non vi sono altre ragioni e che il giovane “come pure a me risulta” è di condotta morale, religiosa, e civile, incensurabile. Io stesso, Ill.mo Signore, sono a pregarla vivamente a interessarsi della sua migliore posizione. In un Istituto può essere utile, e per questo vorrà fare il possibile per non lasciare in mezzo una strada questo sfortunato giovane. Su questa speranza colgo la gradita occasione di porgerLe i miei ringraziamenti e ossequi.
Mi creda
Suo Obbl.mo
Sac. Salvadori Torquato
Priore